Analisi Generale
Nel corso dell'anno sono stati celebrati in totale
35 matrimoni. I dati evidenziano una netta preferenza per il rito civile rispetto a quello religioso e una forte concentrazione stagionale delle cerimonie.
I punti chiave emersi dall'analisi sono i seguenti:
1. Netta prevalenza del rito civile
- Percentuale schiacciante: Dei 35 matrimoni totali, ben 29 sono stati celebrati con rito civile (circa l'83%), mentre solo 6 hanno scelto il rito religioso (circa il 17%).
- Distribuzione costante: Il rito civile è presente in quasi tutti i mesi dell'anno (10 mesi su 12), mentre il rito religioso si concentra esclusivamente in 5 mesi specifici (Giugno, Luglio, Agosto, Settembre e Ottobre) con numeri molto contenuti (al massimo 2 celebrazioni a Luglio).
2. Forte stagionalità e picco a Settembre
- Il mese più gettonato: Settembre è il mese con il maggior numero di celebrazioni in assoluto, registrando 8 matrimoni (7 civili e 1 religioso).
- Concentrazione estivo-autunnale: Il periodo che va da Giugno a Ottobre concentra la stragrande maggioranza degli eventi, con un totale di 24 matrimoni su 35 (pari a circa il 69% del totale annuale). In particolare si distinguono Luglio con 6 matrimoni, Giugno e Ottobre con 5 ciascuno.
3. Periodi di bassa stagione
- Mesi senza celebrazioni: I mesi di Febbraio e Novembre registrano una totale assenza di matrimoni (0 celebrazioni sia per il rito civile che religioso).
- Inizio e fine anno stabili: I mesi invernali di Gennaio e Dicembre, insieme a Marzo, Aprile e Agosto, mostrano un'attività ridotta con una media di 1 o 2 matrimoni al mese.
I dettagli mensili e la ripartizione tra le due tipologie di rito sono visibili nel grafico "Matrimoni celebrati per rito a Laveno-Mombello (2025)".